A cura di <ahref

Democrazia continua

Le tecnologie per la politica ampliano i confini della democrazia rappresentativa ed aprono nuove opportunità di partecipazione democratica.
Quando 28/05/2013
dalle 12:00 alle 14:00
Dove Roma, Palazzo dei congressi, EUR
Partecipanti Giulio De Petra - Fondazione Ahref
Luca De Biase (Giornalista e Presidente della Fondazione Ahref)
Fiorella de Cindio (Docente, Facoltà di Informatica Università degli Studi di Milano e Associazione Donne e Tecnologie)
Damien Lanfrey (Consigliere del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e Ricerca)
Donatella Solda-Kutzmann (Membro dell'ufficio di gabinetto del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca)
Juan Carlos De Martin (Direttore Centro NEXA su Internet & Società - Politecnico Torino)
Carlo Von Loesch (Partito Pirata)
Stefano Rodotà (Ordinario di Diritto civile, Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Roma 'La Sapienza')
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Sempre più diffusamente negli ultimi anni, anche in Italia, é cresciuta la richiesta da parte dei cittadini di una più estesa e diretta partecipazione alle decisioni della politica, al loro formarsi ed al loro attuarsi. Questa richiesta si è inestricabilmente collegata al rapidissimo diffondersi dei nuovi strumenti tecnologici di informazione e di comunicazione che hanno così largamente modificato abitudini cognitive, modalità di relazione sociale, stili di vita, tanto da rendere spesso indistinguibili i due fenomeni.

La spinta alla partecipazione ed al rinnovamento della politica si è giovata di strumenti  potenti di mobilitazione e di discussione, e, nello stesso tempo, i nuovi media di relazione sociale hanno abilitato forme inedite di partecipazione e di decisione collettiva, che non sarebbero stati nemmeno immaginabili senza tali strumenti.
Come risposta a questa sempre più forte sollecitazione è cresciuta la consapevolezza delle istituzioni politiche della necessità di una profonda riforma dell’esercizio della azione politica, delle sue procedure, della sua relazione con la società, e, di conseguenza, degli strumenti necessari a sostenere queste intenzioni di riforma, delle tecnologie capaci di abilitare un effettivo rinnovamento della politica.
E’ in questo contesto che può essere collocata l’indicazione che Stefano Rodotà ha fornito  in Tecnopolitica (Laterza 1997) per definire questo rinnovamento, utilizzando il termine di “democrazia continua” : “Parlando di democrazia continua si fa riferimento a strumenti che si differenziano da quelli di tipo rappresentativo perchè vengono adoperati dai cittadini senza ricorrere ad alcuna mediazione...L’accento viene posto sulla fine dell’intermittenza del processo politico per quanto riguarda la presenza dei cittadini, e sul fatto che la nuova continuità non è resa possibile da impulsi o stimoli provenienti dall’alto, ma è affidata anche, o soprattutto, all’iniziativa diretta degli interessati. Ma la continuità non riguarda soltanto la dimensione temporale. Si distende nello spazio dove le reti creano appunto la fine delle interruzioni determinate dalla distanza, aprendo la prospettiva di una face-to-face democracy senza più confini. Proprio questo continuum spazio temporale individua la dimensione istituzionale dell’agire politico e della costruzione della cittadinanza.

 

Sempre più diffusamente negli ultimi anni, anche in Italia, é cresciuta la richiesta da parte dei cittadini di una più estesa e diretta partecipazione alle decisioni della politica, al loro formarsi ed al loro attuarsi. Questa richiesta si è inestricabilmente collegata al rapidissimo diffondersi dei nuovi strumenti tecnologici di informazione e di comunicazione che hanno così largamente modificato abitudini cognitive, modalità di relazione sociale, stili di vita, tanto da rendere spesso indistinguibili i due fenomeni.La spinta alla partecipazione ed al rinnovamento della politica si è giovata di strumenti  potenti di mobilitazione e di discussione, e, nello stesso tempo, i nuovi media di relazione sociale hanno abilitato forme inedite di partecipazione e di decisione collettiva, che non sarebbero stati nemmeno immaginabili senza tali strumenti.

Come risposta a questa sempre più forte sollecitazione è cresciuta la consapevolezza delle istituzioni politiche della necessità di una profonda riforma dell’esercizio della azione politica, delle sue procedure, della sua relazione con la società, e, di conseguenza, degli strumenti necessari a sostenere queste intenzioni di riforma, delle tecnologie capaci di abilitare un effettivo rinnovamento della politica.E’ in questo contesto che può essere collocata l’indicazione che Stefano Rodotà ha fornito  in Tecnopolitica (Laterza 1997) per definire questo rinnovamento, utilizzando il termine di “democrazia continua” : “Parlando di democrazia continua si fa riferimento a strumenti che si differenziano da quelli di tipo rappresentativo perchè vengono adoperati dai cittadini senza ricorrere ad alcuna mediazione...L’accento viene posto sulla fine dell’intermittenza del processo politico per quanto riguarda la presenza dei cittadini, e sul fatto che la nuova continuità non è resa possibile da impulsi o stimoli provenienti dall’alto, ma è affidata anche, o soprattutto, all’iniziativa diretta degli interessati. Ma la continuità non riguarda soltanto la dimensione temporale. Si distende nello spazio dove le reti creano appunto la fine delle interruzioni determinate dalla distanza, aprendo la prospettiva di una face-to-face democracy senza più confini. Proprio questo continuum spazio temporale individua la dimensione istituzionale dell’agire politico e della costruzione della cittadinanza.

LA PARTECIPAZIONE E' GRATUITA PREVIA ISCRIZIONE ONLINE.

Ulteriori informazioni su questo evento…

Workshop Progettare lo spazio pubblico del futuro

Sessione di progettazione partecipata nell'ambito del progetto europeo Places Tempo libero, spazio libero
Quando 29/04/2013
dalle 16:30 alle 18:30
Dove Café de la Paix, Passaggio Teatro Osele 6/8, Trento
Partecipanti Maurizio Teli - facilitatore, research fellow @ Fondazione Ahref
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Metodo, procedure e strumenti per una lettura critica dell'informazione

Quando 29/04/2013
dalle 15:00 alle 17:00
Dove Trento
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Lunedì 29 aprile alle ore 15 presso la sede di <ahref a Trento in Vicolo Dallapiccola 12 Federica Cherubini, ricercatrice presso l'Associazione Editori Europei a Parigi e collaboratrice di <ahref, presenta i risultati della  ricerca "Metodo, procedure e strumenti per una lettura critica dell'informazione".

La ricerca si concentra sull'analisi dell'origine, delle fonti e dei percorsi delle notizie tramite l'osservazione di progetti già esistenti, in prevalenza internazionali, che ruotano intorno alla trasparenza e alla qualità dell'informazione. Sulla base dei principi cardine del buon giornalismo - cui si richiamano parole chiave come qualità, reputazione, fiducia, credibilità, autorevolezza, trasparenza - si fonda la ricerca e la definizione di un metodo, delle procedure e infine di strumenti che possano permettere un approccio critico e consapevole alle notizie e all'ecosistema dell'informazione contemporaneo.

L'evento è aperto al pubblico.

Vero o Falso?

La politica e il fact checking sul web
Quando 12/04/2013
dalle 18:00 alle 20:00
Dove Bolzano - Circolo della Stampa, Via del Vanga, 22
Partecipanti Luca De Biase - Presidente Fondazione Ahref
Alberto Faustini - direttore dei quotidiani Alto Adige e Trentino, Gruppo Editoriale L'Espresso Spa
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Quante volte, appena sentita una notizia, ci siamo chiesti: “ma sarà vero?”

Oppure, in campagna elettorale, quanti proclami che difficilmente trovano conferma nei dati abbiamo ascoltato?

La difficoltà è sempre la stessa:
come verificare una notizia?

Proprio per valutare in maniera sociale l'attendibilità delle notizie è nato factchecking: una comunità di persone che condividono la necessità e la passione di documentare i fatti.

Una serata per sperimentare insieme la verifica condivisa dei fatti, uno strumento civico per migliorare la qualità dell'informazione e valutare le promesse della politica.

Locandina

Le Botteghe Ahref si raccontano

Quando 03/04/2013
dalle 17:00 alle 18:30
Dove Trento
Partecipanti Vincenzo Moretti
Alessio Strazzullo
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Mercoledì 3 aprile alle ore 17:00 Vincenzo Moretti e Alessio Strazzullo saranno in fondazione <ahref in vicolo Dallapiccola 12 a Trento per parlare delle Botteghe di <ahref di Napoli e Cassino.

Il progetto delle Botteghe <ahref mira a dare vita in contesti di particolare tensione sociale a gruppi di cittadini che siano in grado di utilizzare le nuove tecnologie digitali per raccontare ciò che accade nella realtà quotidiana del loro quartiere e della comunità in cui vivono.

Fino ad oggi <ahref ha sostenuto la nascita di due "Botteghe" a Napoli e a Cassino. La Bottega di Cassino, in particolare, nasce da una collaborazione con i ragazzi della fondazione Exodus e mira a trasformare i giovani del Centro di Ascolto ed Orientamento di don Antonio Mazzi in storyteller ed autori multimediali in grado di produrre informazione di qualità sulle tematiche del rapporto tra cittadinanza, comunità, social media e social network.

Attraverso Timu, strumento di fondazione < ahref che permette la creazione di storie e racconti collettivi, i giovani di Exodus stanno facendo emergere il racconto della realtà che ragazzi ed operatori vivono nella comunità costituendo una piccola redazione capace di produrre materiale informativo di qualità.

La parola chiave delle botteghe <ahref è “condivisione”. Gli spazi sono la redazione nella comunità Exodus di Cassino, la rete, e tutte le comunità che vogliono ascoltare e condividere le proprie storie.

Le Botteghe rappresentano quindi uno spazio aumentato aperto alle relazioni con il territorio. L'incontro è aperto alla partecipazione di tutti i cittadini.

Le Botteghe <ahref nascono da un'idea di Vincenzo Moretti.

Link utili

- la storia su Timu

- video di presentazione della Bottega Exodus

- "La storia di Asif", uno dei video prodotti dalla Bottega

 

La DEMOCRAZIA e le NUOVE TECNOLOGIE : un'esperienza di PROGETTAZIONE PARTECIPATA

WORKSHOP DI CO-COSTRUZIONE DELL’AGIRE CIVICO NEL XXI SECOLO
Quando 01/03/2013
dalle 20:00 alle 23:00
Dove CLES (Tn), AUDITORIUM POLO SCOLASTICO VIA 4 NOVEMBRE
Persona di riferimento Liceo Bertrand Russell
Partecipanti Giancarlo Sciascia - Community Manager Fondazione <ahref
Maurizio Teli - Ricercatore Fondazione <ahref
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Un workshop che ricorre a tecniche proprie della progettazione partecipata delle tecnologie dell'informazione: a partire dall'esperienza di vita dei partecipanti si potrà convergere verso una sintesi e una definizione condivisa del concetto di "Cittadinanza Digitale".

Ulteriori informazioni su questo evento…

Fatti, verità, argomentazioni

Teorie e tecniche del fact checking collaborativo online
Quando 18/01/2013
dalle 10:00 alle 17:00
Dove Sala Grande Fondazione Bruno Kessler - V. Santa Croce 77 - Trento
Persona di riferimento
Recapito telefonico per contatti +39 0461 239356
Partecipanti Luca De Biase, Fondazione <ahref
Sergio Maistrello, giornalista freelance
Achille Varzi, Columbia University
Boris Rähme, Fondazione <ahref
Barbara Collevecchio, psicologa, giornalista freelance e blogger
Guido Vetere, Center for Advanced Studies IBM Italia
Luciano Serafini, Fondazione Bruno Kessler – Irst
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L'informazione di qualità è un bene comune da promuovere e salvaguardare – una precondizione per una sfera pubblica che sia in grado di svolgere un ruolo critico e attivo all’interno dei processi politici e sociali. Utilizzando le vie comunicative aperte dai media sociali, il fact checking (tradotto letteralmente: la verifica dei fatti) si sta affermando come un importante strumento civico per valutare e migliorare la qualità dell'informazione che ci raggiunge.

Come prassi comunicativa di recente sviluppo, il fact checking collaborativo online mette però in campo una serie di notevoli questioni, tra cui: perché si dovrebbe considerare più affidabile un fact checking a cui contribuiscono molte persone rispetto a quello realizzato da una/un esperta/o? Come si possono aggregare i giudizi individuali sull’affidabilità di una notizia in modo tale che il giudizio collettivo porti con sé un valore epistemico aggiunto? Quale ruolo svolgono le argomentazioni nei processi di fact checking e come potrebbero essere sostenute dalle nuove tecnologie semantiche? Come si potrebbe utilizzare il fact checking collaborativo per rendere le nostre decisioni elettorali più razionali e consapevoli?

Per avviare e alimentare una riflessione transdisciplinare che sia all'altezza della complessità della prassi del fact checking , la Fondazione <ahref ha organizzato una giornata di discussioni e riflessioni sul tema. Si farà un punto della situazione sulle iniziative di fact checking online esistenti, e la prassi stessa verrà analizzata e spiegata da punti di vista diversi: giornalistico, filosofico, tecnologico, psicologico, politico e civico. La giornata si concluderà con una tavola rotonda e una discussione aperta che vedrà confrontarsi relatrici, relatori e partecipanti allo scopo di mettere in evidenza una prospettiva integrata sulla complessità e contemporaneamente sul valore civico della prassi del fact checking collaborativo.

I VIDEO DEL CONVEGNO
(interventi dei relatori e tavola rotonda conclusiva)


Relatori
:

Barbara Collevecchio: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/bcollevecchio/

Luca De Biase: http://blog.debiase.com - http://bit.ly/UadaJ1

Sergio Maistrello: http://www.sergiomaistrello.it/

Boris Rähme: http://www.ahref.eu/it/ricerca/gruppo-di-ricerca-1/boris-rahme

Luciano Serafini: https://dkm.fbk.eu/index.php/Luciano_Serafini

Achille Varzi: http://www.columbia.edu/~av72/

Guido Vetere: http://guidovetere.nova100.ilsole24ore.com/


PROGRAMMA

LOCANDINA

LA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO

TSM - Netnografia: ascoltare e capire la rete. Il Trentino visto dal web.

Quando 14/12/2012
dalle 14:30 alle 17:00
Dove Sardagna
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TSM (Trentino School of Management) presenterà l’analisi delle conversazioni on-line riguardanti il Trentino svolta con la collaborazione di Sabrina Pesarini e il supporto di Fondazione Ahref (www.ahref.eu) e Cogito (www.es-cogito.it)

Francesco Tapinassi, Direttore APT Maremma, porterà un interessante caso di una destinazione che sta investendo molto sulla conoscenza relativa al web.

L'incontro si terrà presso il Centro Panorama a Sardagna (Trento).

Internet come strumento di partecipazione: Modelli e strumenti per cooperare.

Il seminario è rivolto a tutti i dirigenti e ai collaboratori delle Casse Rurali Trentine e enti collegati.
Quando 07/12/2012
dalle 18:00 alle 20:00
Partecipanti Luca De Biase
Michele Kettmaier
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Se il World Wide Web vuole rappresentare e sostenere la ragnatela della vita, deve permetterci di agire in modo diverso con gruppi differenti di differenti dimensioni e fini in differenti posti, ogni giorno, nelle nostre case, uffici, scuole, chiese, città, stati, paesi e culture. (Tim Berners-Lee, L'architettura del nuovo Web, 1999)

Venerdi 7 dicembre ore 18.00 a Trento presso la  sala “Don Guetti” Cassa Centrale Banca si svoògerà il workshop "INTERNET COME STRUMENTO DI PARTECIPAZIONE. Modelli e strumenti per cooperare.".


Interventi:


Luca De Biase - Internet, modelli organizzativi e strumenti per cooperare
Luca De Biase è presidente della Fondazione, docente in giornalismo e nuovi media presso l’Università IULM di Milano, editorialista di Nòva24, l’inserto settimanale de Il Sole 24 Ore di scienza, tecnologia e creatività. Ha scritto i libri Cambiare pagina (2011), Economia della felicità (2007), Giornalisti Online: manuale di giornalismo nell’epoca di internet (2003) e In Nome del Popolo Mondiale (2001).

Michele Kettmaier – La fondazione <ahref, progetti ed obiettivi.
Michele Kettmaier è direttore generale della Fondazione <ahref. Ha imparato a usare il pc non sulla tastiera ma smanettando sul registratore audio per caricare il software del suo primo ZX Spectrum 16K nel 1984. Dopo aver studiato, poco e girato, tanto, il mondo, dove ha imparato un sacco di cose vivendo con la gente tra slum e favelas, ha fondato e creato con altri soci negl'anni '90 diverse cose che adesso sono molto cool ma che allora non se le filava nessuno come le prime webtv e le prime piattaforme di social network

Il seminario è rivolto a tutti i dirigenti e ai collaboratori delle Casse Rurali Trentine e enti collegati.

Laboratorio di Storytelling

Nell'ambito di Trentino Italia Storie Pop, progetto promosso dalla Fondazione Museo Storico del Trentino in collaborazione con le biblitoeche di Ala, Brentonico e Lavarone e il sostegno della Fondazione Caritro, verrà proposto nelle giornate di mercoledì 21 e mercoledì 28 novembre un laboratorio di Storytelling della durata complessiva di 4 ore, condotto da Samara Croci, videomaker presso Fondazione <ahref.
Quando dal 21/11/2012 alle 18:00
al 28/11/2012 alle 20:00
Dove Lavarone (TN)
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TRENTINO ITALIA STORIE POP - LABORATORIO DI STORYTELLING

 

Fin da quando esiste l'uomo, il mezzo primario per la diffusione e la perpetuazione della conoscenza è stato lo “storytelling”: la capacità di raccontare storie che raccolgano l'esperienza del gruppo sociale che le crea e la tramandino alle giovani generazioni o a chi è esterno a quel gruppo o non ha vissuto quelle esperienze. In principio erano i cantori che si incaricavano di tramandare le storie, creare e ricordare gli eroi e raccontare così in modo indimenticabile, ciò che era importante per quella comunità, ciò che la rendeva tale.

Oggi il Museo Storico del Trentino, ripropone questa antica tradizione insieme ad <ahref per raccontare la storia del Trentino attraverso lo storytelling.
Perché se da una parte c'è la Storia dei libri di scuola: i dati, i fatti e i grandi momenti, dall'altra parte c'è la storia dei piccoli che è fatta di testimonianze, foto di famiglia, suoni, emozioni, racconti.

La lettura e lo studio sui libri di storia della Seconda Guerra Mondiale, è necessaria e può essere emozionante, ma leggere poi il romanzo di Elsa Morante che ci racconta di Useppe, Ida e Nino, è un'esperienza che rimane in modo indelebile nel cuore di ogni lettore. Non ci racconta tutto ciò che si deve sapere sulla Guerra. Non ci racconta perché è scoppiata o cosa accadeva in altri paesi, ma costruisce un'immagine indelebile perché ricca di sapori, colori, suoni, dolori e gioie che il lettore non può più dimenticare.

Sono piccole storie, un flusso di storytelling che va a completare e a rendere “umana” la Storia e la rafforza poiché la nostra memoria di esseri umani è una memoria emozionale, visiva e sensibile ai racconti. Una buona storia piace sempre a tutti e si ricorda più facilmente perché crea una connessione neuronale e mnemonica molto più forte.

Nella memoria del territorio, ancora di più, questo processo diventa essenziale perché aiuta a ricordare meglio i momenti storici, a farli propri e a stimolare l'empatia tra noi contemporanei che guardiamo indietro e coloro che questi grandi eventi l'hanno vissuti e c'erano immersi.
Inoltre la capacità di creare storie partendo da documenti d'archivio e da internet, può aiutare ad affinare gli strumenti per capire e raccontare il presente del territorio. Come racconto un capitolo dell'annessione all'Italia del Trentino, così posso spiegare un frammento della questione dell'autonomia e dell'identità del Trentino oggi o posso denunciare qualcosa che non funziona sul territorio in cui vivo.

Sempre nella lettura dell'attualità, il fatto di conoscere le chiavi di una storia, permette anche di smontarle, smitizzarle e sottoporle a valutazione sull'attendibilità. Non dimentichiamo infatti che le storie, proprio per il loro grande potere, sono usate anche per manipolare o per ingannare: in politica come nell'informazione. Conoscere questi meccanismi, ci rende cittadini consapevoli e capaci di un pensiero critico.

Scrivere delle storie implica sempre e comunque un percorso che in ogni sua parte è formativo: documentarsi, studiare, immedesimarsi in un'epoca, in un personaggio, in un'idea, ordinare i dati e le opinioni in modo da raccontare una storia, dargli ritmo, renderla chiara, interessante, utile, fondata su dati reali, e infine, assumersi la responsabilità di quella storia e saperla tramandare e rendere visibile.

Per fare tutto questo internet è uno strumento indispensabile in ogni fase: fonte iniziale di dati e documenti e poi, piattaforma e palcoscenico dove poterli presentare e pubblicare (con Timu, la piattaforma di giornalismo cittadino creata da <ahref).

 



Programma del corso: (*)

21 novembre, 18.00-20.00
LEZIONE 1
L'IMPORTANZA DEL RACCONTO DELLA STORIA: storia individuale e storia collettiva, LE FONTI STORICHE SU INTERNET: come e dove cercare? Come verificare?
INTRODUZIONE ALL'ESERCIZIO: raccogliere fati e cercare fonti su un tema, un luogo o una persona legata al territorio trentino.

28 novembre, 18.00-20.00
LEZIONE 2
COME REALIZZARE ED EDITARE UNA STORIA FOTO/VIDEO/WEB
ELEMENTI DEL PROCESSO DI SCRITTURA: progetto, contenuto, scaletta, costruzione del “personaggio”, scrittura e revisione. Programmi per l'elaborazione di immagini, audio e video + analisi delle potenzialità di diversi formati multimediali.

(*) Il corso è gratuito ma per motivi organizzativi è richiesta l'iscrizione a lavarone@biblio.infotn.it oppure al n. 0464 783832

Conferenza: Web, legalità e democrazia

Quando 19/11/2012
dalle 18:00 alle 20:00
Dove Bolzano, Circolo della Stampa, Via dei Vanga n.22
Persona di riferimento
Partecipanti Alberto Faustini, giornalista, direttore dei quotidiani Alto Adige e Trentino (moderatore);
Riccardo De Paola, avvocato, Presidente dell'Osservatorio per la Legalità di Bolzano;
Michele Kettmaier, direttore generale fondazione <ahref;
Tomaso Pisapia, avvocato, esperto in diritto penale dell’informatica e delle nuove tecnologie (consulente fondazione <ahref);
Stefano Rodotà, Professore emerito, di Diritto civile della Facoltà di Giurisprudenza, Università "La Sapienza", Roma. (invitato in attesa di conferma)
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L'Osservatorio della Legalità di  Bolzano e Fondazione <ahref organizzano la conferenza:

NUOVI MEZZI DI COMUNICAZIONE:

WEB, LEGALITA' E DEMOCRAZIA

 

L'incontro avrà luogo lunedì 19 novembre ore 18.00
Circolo della Stampa, Via dei Vanga n.22 - Bolzano

Internet è strumentale alla realizzazione di altri diritti come quello all’educazione, alla partecipazione alla vita culturale, economica e sociale, alla libertà di espressione. Dunque il diritto di accesso alla Rete è un diritto fondamentale per la piena espressione di una cittadinanza attiva.

Questa conferenza si propone l'obiettivo di individuare quali sono le forme migliori per garantire anche sotto l'aspetto giuridico il pieno accesso alla rete come diritto fondamentale della nostra società.

Un diritto che molti vorrebbero fosse sancito espressamente nel nostro dettato costituzionale.

Memoria digitale e ricerca storica: esperienze e prospettive

La Fondazione del Museo Storico del Trentino, la fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e fondazione <ahref nell'ambito del progetto "Trentino Italia storie pop. Immagini, visioni, culture e memoria dall’Unità a oggi" organizzano una tavola rotonda sul tema "Memoria digitale e ricerca storica: esperienze e prospettive"
Quando 15/11/2012
dalle 14:30 alle 18:00
Dove TRENTO
Partecipanti Maurizio Teli
Giulio De Petra
Serge Noiret
Michael Rech
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La tavola rotonda “Memoria digitale e ricerca storica: esperienze e prospettive” si propone di
avviare una conversazione orientata alla comprensione del ruolo delle tecnologie digitali come
strumento di archiviazione di informazioni utili al percorso di approfondimento storico. In
particolare, si partirà dalla constatazione che le tecnologie digitali sono, fin dalle loro origini,
strumenti di memorizzazione e archiviazione e che, con l'avvento della rete internet e del world
wide web, sempre più sono indispensabili sia per l'archiviazione che per la ricerca di
informazioni di carattere storico.

Per discutere di questi temi, la tavola rotonda coinvolgerà Giulio De Petra, che è stato una
delle figure cardine nella costruzione della “Sardegna Digital Library”, il più importante archivio
nazionale di materiale culturale legato a un territorio, Serge Noiret, storico affermato che da
tempo si dedica alla relazione tra tecnologie digitali e ricerca storica e Michael Rech,
presidente della Magnifica Comunità degli Altipiani cimbri, coinvolto in un’esperienza di
memoria digitale in prospettiva trentina.

La tavola rotonda sarà moderata da Maurizio Teli, sociologo della Fondazione <ahref, che
focalizzerà l’attenzione sul ruolo della memoria digitale nella costruzione della convivenza
sociale.

L’appuntamento è per giovedì 15 novembre alle 14.30 presso lo spazio di History lab della Fondazione Museo storico del Trentino in via Tommaso Gar, a Trento.

Consultazione pubblica sui principi fondamentali di internet

Per costruire insieme (esperti e cittadini) la Rete di domani <ahref organizza un dibattito pubblico sul tema della governance di Internet.
Quando 29/10/2012
dalle 16:00 alle 18:00
Dove Trento - Fondazione <ahref
Persona di riferimento
Recapito telefonico per contatti +39 331 1738948
Partecipanti Vincenzo D'Andrea - Università di Trento
Stefania Milan - Ufficio di Diretta Collaborazione, Ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca
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Lunedi 29 ottobre dalle ore 16 alle ore 18 presso la sede di Fondazione <ahref a Trento, Vicolo Dallapiccola 12 (*)  si terrà un incontro aperto tutti gli interessati per discutere gli elementi di maggiore criticità della attuale normativa che regolamenta la rete e individuare possibili soluzioni.

I risultati della discussione costituiranno la struttura delle segnalazioni che fondazione <ahref consegnerà al MIUR nell'ambito della consultazione pubblica sui principi fondamentali di Internet aperta dallo stesso Ministero al fine di definire e preparare la posizione italiana sui principi fondamentali di Internet in vista del settimo incontro dell’Internet Governance Forum, che si terrà a Baku, Azerbaijan, dal 6 al 9 novembre 2012 (IGF 2012).  

L'evento ricalca una analoga iniziativa già promossa dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino lo scorso 10 ottobre ma intende avere un approccio più informale e divulgativo.

La sessione sarà coordinata da Vincenzo D'Andrea (docente di Sistemi Di Elaborazione Delle Informazioni presso la facoltà di Sociologia dell'UniTn) che coinvolgerà anche i suoi allievi.

L'esperienza si articolerà in tre momenti:

  • 16:00 - 16:30 Introduzione e descrizione dell'iniziativa di consultazione pubblica (Stefania Milan - Ufficio di Diretta Collaborazione, Ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca)
  • 16:30 - 17:30 Focus group: discussione e definizione delle proposte (coordina Vincenzo D'Andrea, Università di Trento)
  • 17:30 - 18:00 Dibattito conclusivo: discussione e sintesi delle proposte emerse, formulazione dei tratti essenziali del documento da postare nella consultazione aperta dal MIUR


Il resoconto della discussione e i documenti conclusivi saranno pubblicati entro il 1° novembre su "discussionepubblica.ideascale", distribuiti in base alle diverse aree tematiche di riferimento: principi generali, cittadinanza in rete, consumatori e utenti della rete, produzione e circolazione dei contenuti e sicurezza in rete.

Sullo stesso sito è possibile consultare tutte le proposte pervenute al Ministero da tutta Italia.


(*) I partecipanti che non potranno essere presenti di persona possono inviare i propri contributi via mail scrivendo a Giancarlo Sciascia entro le ore 15 di lunedì 29 ottobre.

 

L'immagine in copertina è di cambodia4kidsorg

Workshop: Introduzione al design delle piattaforme Media Civici

Quando dal 08/10/2012 alle 14:30
al 24/10/2012 alle 18:00
Partecipanti Stefano De Paoli
Maurizio Teli
Enrico Bosio
Giancarlo Sciascia
Giulio De Petra
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Nei giorni 8 - 10 ottobre 2012, presso l'Aula multimediale dell'incubatore TechNest  dell'Università della Calabria (Piazza Vermicelli, Rende CS), si svolge il workshop "Introduzione al design delle piattaforme Media Civici" organizzato dall'associazione ANITI - Impresa Sociale  in collaborazione con Fondazione <ahref nell'ambito del progetto RisorgiMenti.Lab dedicato allo Sviluppo e Sperimentazione di Piattaforme e Progetti di Innovazione Sociale, cofinanziato dal PON Ricerca e Competitività 2007-2013, bando 2012 "Social Innovation".
Un secondo workshop operativo "Civiclinks" sulla piattaforma TIMU, Medium Civico ideato e sviluppato da Fondazione <ahref  è fissato dal 22 al 24 Ottobre 2012.
Il numero massimo di partecipanti a ciascun Workshoop è pari a 50.
La registrazione on-line è obbligatoria attraverso la compilazione del modulo.

Scarica il programma completo (versione preliminare) dei workshop.

A TORINO, CON IL SUD - Il 6° anniversario della Fondazione

Seminari e discussioni su buone pratiche da nord a sud, economia civile, welfare di comunità e media civici
Quando dal 28/09/2012 alle 08:50
al 29/09/2012 alle 23:50
Dove Torino
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In occasione del suo sesto anniversario, la Fondazione CON IL SUD organizza l’evento ‘A Torino, con il Sud’, il 28 e 29 settembre presso la Piazza dei Mestieri a Torino, realizzato in collaborazione con le fondazioni del capoluogo piemontese, per promuovere le esperienze di rete e il protagonismo dei giovani, attraverso i progetti “esemplari” avviati nel Mezzogiorno.

Dopo la manifestazione del 2011 “Con il Sud – Giovani e comunità in rete” a Napoli per i primi cinque anni di attività, la Fondazione CON IL SUD, in quanto espressione di un disegno unitario e nazionale, ha deciso di “festeggiare” i suoi anniversari alternativamente in città del Sud e del Nord Italia.

Sono circa 600 gli ospiti attesi per venerdì 28 settembre a Torino da tutta Italia in rappresentanza del mondo del terzo settore e del volontariato, delle fondazioni, del Governo, delle istituzioni nazionali, meridionali e torinesi per l’incontro di apertura e per i seminari di approfondimento.

Si parlerà di classe dirigente e formazione del terzo settore, di scuola e di educazione dei giovani, di legalità e beni confiscati alle mafie, con la partecipazione di esperti, operatori, fondazioni e rappresentanti delle istituzioni, per avviare una riflessione comune e condividere esperienze concrete avviate al Sud e nel Paese.

La seconda giornata, sabato 29 settembre, ospita l’incontro con le principali istituzioni nazionali, del Mezzogiorno e torinesi, le fondazioni bancarie e le rappresentanze del terzo settore, per discutere e raccontare le buone pratiche che si sono sviluppate al Sud che possono contaminare il Nord, superando lo stereotipo dello sviluppo a senso unico e i’idea di una Italia a doppia velocità.

A seguire seminari sul welfare di comunità, sui civic media, sull’economia civile e le esperienze nel sociale del Paese. Nella Piazza dei Mestieri saranno allestiti spazi espositivi, avviati laboratori partecipativi e performance artistiche. E’ inoltre in programma una ‘passeggiata’ nella città per 200 partecipanti, nei luoghi di vecchia e nuova immigrazione, per condividere esperienze e testimonianze sul tema.

<ahref partecipa sabato 29 settembre con un panel dedicato all'esperienza di attivazione dei Media Civici Con il Sud nelle città di Bari (San Paolo Social Network e Radio Kreattiva), Messina (Fondazione di Comunità di Messina) e Napoli (Associazione Quartieri Spagnoli e napolimonitor).

Il programma sarà pubblicato sul sito della Fondazione Con il Sud.

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Verso una Internet Science

Giovedì 26 luglio Juan Carlos De Martin, co-fondatore e co-presidente del centro di ricerca Nexa su Internet e società del Politecnico di Torino e i ricercatori dell'istituto torinese saranno a Trento, presso la sede di fondazione <ahref. La partecipazione è aperta a tutti.
Quando 26/07/2012
dalle 16:00 alle 18:00
Dove Trento
Persona di riferimento
Partecipanti Juan Carlos De Martin, co-presidente del centro NEXA
Federico Morando, Managing Director & Research Fellow
Raimondo Iemma, Staff Research Fellow
Federico Cairo, Research Fellow
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Verso la fine del secolo scorso alcuni ricercatori sentirono il bisogno - e l'opportunità - di studiare Internet in maniera interdisciplinare. Unendo competenze tecniche, giuridiche e di altro tipo (economiche, sociologiche, ecc.), si ritenne, infatti, che sarebbe stato più facile identificare e comprendere la struttura profonda della rivoluzione digitale e dei suoi effetti sulla società.

Qualche anno dopo Tim Berners-Lee sostenne il bisogno di articolare una nuova disciplina accademica, la "Web Science", proposta che portò, tra le altre cose, alla creazione dell'Institute of Web Science nel Regno Unito.

Più di recente, poi, la Commissione Europea ha abbracciato l'approccio interdisciplinare lanciando un bando per la creazione di una Network of Excellence sull'Internet Science, rete che ha iniziato le sue
attività nei mesi scorsi.

Nel corso dell'intervento si presenteranno e discuteranno questi sviluppi, e si farà inoltre una panoramica dei principali centri di ricerca su Internet & Società nati in questi ultimi 15 anni


Chi è Juan Carlos De Martin

Il giornalismo va a scuola di dati.

Fondazione Ahref e Istat lanciano la prima Data Journalism School.
Quando dal 24/05/2012 alle 09:00
al 26/05/2012 alle 18:30
Dove Roma
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Il dati sono l'oro del 21imo secolo e il giornalismo non può farne a meno. Per contribuire alla diffusione delle competenze nel campo del datajournalism, il giornalismo dei dati che oggi vede un crescente sviluppo in Italia e all'estero, Istat e Fondazione Ahref, lanciano a Roma la prima Data Journalism School italiana, una tre giorni di formazione con alcuni dei migliori professionisti del settore in Italia e in Europa.

Concepito sul modello delle summer school già diffuse all'estero e grazie all'esperienza della Summer School 2011 condotta da Ahref e Iulm, il corso è aperto ai professionisti dell'informazione di ogni area e non richiede l'iscrizione ad albi professionali.

La DJS12 prevede 20 posti, di cui quattro con spese di iscrizioni coperte da borse di studio. Il programma, che verrà diffuso nei prossimi giorni, prevede un'introduzione ai dati e alla statistica curata da Istat e affronta gli strumenti principali del datajournalism per concludersi con una giornata di workshop pratici. Criteri preferenziali per l'ammissione saranno: età; esperienza giornalistica; progetti già avviati nel datajournalism e motivazioni espresse.

Per programma e informazioni contattare: datajournalismschool@ahref.eu

Clicca qui per maggiori informazioni sui programmi del corso e sulle modalità di partecipazione.

Fact checking e civic media. Informazione vera o falsa?

Luca De Biase e Sergio Maistrello, un panel di discussione dedicato alla nascita al primo media civico per la verifica dei fatti.
Quando 28/04/2012
dalle 14:00 alle 15:00
Dove Perugia
Partecipanti Luca De Biase
Sergio Maistrello
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La nascita e il senso del primo media civico per la verifica dei fatti. Uno strumento in rete a disposizione di cittadini consapevoli e attenti per segnalare citazioni da documenti, dichiarazioni pubbliche, articoli, programmi televisivi e sottoporli a verifica collettiva, per costruire socialmente un'informazione indipendente, affidabile e credibile.Ne discutono Luca De Biase (Presidente di Ahref) e Sergio Maistrello (nella foto) giornalista e scrittore.

Organizzato da International Journalism Festival in collaborazione con Fondazione Ahref.

Il panel si tiene in Sala Lippi, Unicredit

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Raccontare la scuola abbandonata

A Perugia un panel di discussione sull'abbandono e la dispersione scolastica. Il punto su La scuola abbandonata, l'inchiesta partecipativa promossa da fondazione Ahref.
Quando 27/04/2012
dalle 15:30 alle 17:00
Dove Perugia
Partecipanti Tullio De Mauro, professore emerito
Giorgio Meletti, il Fatto Quotidiano
Alessandra Migliozzi, Agenzia Dire
Marco Rossi-Doria, sottosegretario di Stato
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La scolarizzazione degli italiani è una delle più basse in Europa. I ragazzi abbandonano la scuola precocemente: uno su cinque diventa adulto senza diploma superiore. Il fallimento del sistema scolastico, a dispetto di un diffuso luogo comune, non è legato al contesto economico. Il fenomeno della cosiddetta “dispersione” colpisce la Lombardia nella stessa misura della Campania. Spesso non è la miseria, ma paradossalmente il benessere, in termini di disponibilità di posti di lavoro, a convincere un ragazzo ad abbandonare gli studi. Su questo temi la Fondazione Ahref ha promosso un'inchiesta partecipativa intitolata La scuola abbandonata. Ma siamo all'interno di un territorio sistematicamente ignorato dai media italiani. A discuterne saranno Marco Rossi Doria, sottosegretario alla Pubblica istruzione dopo una lunga esperienza da maestro di strada, Tullio De Mauro (nella foto), ex ministro della Pubblica istruzione e studioso dei sistemi di formazione, Alba Sasso, assessore all'Istruzione della Regione Puglia, e Alessandra Migliozzi, giornalista dell'agenzia Dire.

Organizzato da International Journalism Festival in  collaborazione con Fondazione Ahref.

L'evento avrà luogo presso il Centro Servizi G. Alessi

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Ahref Young Researchers

Ahref Young Researchers è un incontro con i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici (stagisti, tesisti, neolaureati) che collaborano con il gruppo di ricerca di Fondazione <Ahref. L'incontro è un momento di confronto tra i/le giovani e ricercatori/trici esperti/e su temi contemporanei e linee di ricerca innovative, il cui obiettivo principale è il consolidamento delle direzioni di ricerca della Fondazione e il rafforzamento delle relazioni tra giovani promesse della ricerca.
Quando 30/03/2012
dalle 15:30 alle 17:30
Dove Trento - Fondazione <ahref
Partecipanti Stefano De Paoli, Maurizio Teli, Enrico Bosio, Niccolò De Uffici, Davide Dusi, Giuliano Fontana, Tiziana Girardi, Luca
Zambelli.
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Il 30 marzo 2012 presso la sede di  Fondazione Ahref in Vicolo Dallapiccola 12 - Trento.

L'evento è aperto al pubblico. Chi desidera partecipare può segnalarsi scrivendo a Maurizio Teli maurizio@ahref.eu .

 

Interventi:

15,30 Saluti ed introduzione - Stefano De Paoli e Maurizio Teli
15,35 Per una teoria dei sistemi di rating - Enrico Bosio
15,50 La progettazione del sistema di badge per la piattaforma Timu - Niccolò De Uffici
16,05 Dalla produzione di informazioni alla produzione di collettività ingegnose - Davide Dusi

16,20 Pausa

16,30 Il fenomeno del crowdfunding: tra costruzione partecipata del mercato e
sfida al modello d'azione capitalista. Il caso di sellaband.com - Giuliano Fontana
16,45 La costruzione della fattualità del fatto: concezioni, mutamento e definizioni
nel progetto di sviluppo di una web platform - Tiziana Girardi
17,00 Come studiare l'autorganizzazione di una rete di lavoratori precari - Luca
Zambelli
17,15 Stefano De Paoli e Maurizio Teli – Chiusura e saluti

Per ogni intervento si prevede un tempo massimo di 10 minuti di presentazione e 5 minuti di discussione successiva.

Abstract degli interventi


Per una teoria dei sistemi di rating - Enrico Bosio
Nella mia presentazione parlerò dei progetti ai quali ho partecipato con Ahref. Dopo una brevissima panoramica sugli argomenti minori (la mia tesi, il nuovo progetto Fact Cheking), mi soffermerò maggiormente sulle ricerche fatte riguardanti il sistema di Rating per Timu.

La richiesta iniziale era: progettare un sistema di rating per permettere agli utenti di Timu di giudicare gli upload della piattaforma.
Presenterò le tre attività svolte in parallelo per arrivare all'obiettivo:
1. l'attività di benchmarking riguardante i sistema di rating in generale;
2. lo studio di due casi “esemplari”: Newstrust e Wikipedia;
3. il caso di studio di Ahref, con le attività di progettazione svolte tramite l'interaction design.
Illustrerò poi le attività ancora in corso: la grounded theory sui dati raccolti (con lo strumento della line by line) e la codifica per astrarre argomenti generali sui quali concentrarsi in futuro per provare ad indagare su una teoria generale per la costruzione dei sistemi di rating.

La progettazione del sistema di badge per la piattaforma timu - Nicolò De Uffici

Progettare un sistema di badge, quale rappresentazione della reputazione individuale sul web degli utenti iscritti a timu, è stato l’obiettivo principale della mia tesi di laurea magistrale. Attraverso l’analisi del caso studio del progetto Mozilla Open Badge è stato possibile individuare le caratteristiche che il sistema di badge doveva possedere per rappresentare, in maniera efficace e funzionale, la reputazione degli utenti iscritti alla piattaforma. Inoltre, dalla ricerca qualitativa sono emersi i requisiti necessari alla progettazione del sistema di badge. Seguendo i passi delineati dal processo di Interaction Design e partendo dalle sedute di progettazione, è stato possibile realizzare dei mock up del sistema di badge in cui i pareri e i contributi dei partecipanti alle sessioni di design sono stati fondamentali.

Dalla produzione di informazioni alla produzione di collettività ingegnose -
Davide Dusi

L'emergere dei Social Media ed il loro influsso sulla produzione e trasmissione dell'informazione invita a chiedersi se e con quali modalità le pratiche d'uso dei media digitali siano in grado di produrre non solo ulteriori artefatti tecnologici, ma anche nuove forme di cittadinanza e partecipazione.
Le posizioni contrastanti rispetto al web partecipativo sviluppatesi negli ultimi anni rappresentano lo scenario di riferimento attraverso il quale si stanno analizzando le modalità di utilizzo della piattaforma TIMU.
Tramite una metodologia di ricerca qualitativa che prende a riferimento l'action-research si sta cercando di comprendere se questa piattaforma, in quanto costrutto abilitante, possa condurre anche alla produzione di una collettività ingegnosa.


Il fenomeno del crowdfunding: tra costruzione partecipata del mercato e sfida al modello d'azione capitalista. Il caso di sellaband.com - Giuliano Fontana
Il mio contributo studia il fenomeno del crowdfunding, ovvero una modalità di finanziamento che, attraverso apposite piattaforme internet, permette di raccogliere donazioni degli utenti del web volte alla realizzazione di progetti di vario genere. Ho approfondito in particolare il caso di sellaband.com, una piattaforma di crowdfunding specializzata nel finanziamento di progetti musicali. Ciò che vorrei indagare è in che modo, tramite tale piattaforma, avviene una ridefinizione dei processi di creazione, distribuzione e commercializzazione di opere musicali, quindi una ri-configurazione del mercato di riferimento.

La costruzione della fattualità del fatto: concezioni, mutamento e definizioni nel progetto di sviluppo di una web platform - Tiziana Girardi

Con il mio progetto di tesi di Laurea Magistrale condurrò uno studio etnografico riguardante la concezione del fatto e il suo dispiegarsi negli attuali processi di informazione.
Rifacendomi agli studi teorici della sociologia del giornalismo online e degli studi STS (studi sociali su scienza e tecnologia), indagherò come viene inteso e costruito l’aspetto fattuale del fatto, ovvero ciò che permette alle persone di identificare un fatto come tale. Cruciale in questo senso si dimostra la tendenza contemporanea dello sviluppo di nuovi sistemi della produzione dell’informazione che rivaluta, modifica e, talvolta, capovolge continuamente l’accezione del termine fatto in relazione alle teorie, le norme ed i valori che vigono nel contesto in cui esso stesso è inserito.

Come studiare l'autorganizzazione di una rete di lavoratori precari - Luca Zambelli
Con il superamento del modello socio-economico fordista la figura dei lavoratori della conoscenza ha acquisito sempre maggior rilevanza, a fronte di un progressivo indebolimento dei sistemi tradizionali di rappresentanza. Questo lavoro di ricerca è andato ad osservare la Rete dei Redattori Precari, per individuare le pratiche di auto-organizzazione e auto-rappresentanza di questi lavoratori/trici precari/e. Nello studiare questa realtà si è reso necessario superare la dicotomia tra reale e virtuale attraverso l'uso sincronico di metodi nativi digitali (Issuecrawler, Gource) e metodi tradizionali di ricerca sociale al fine di cogliere l'esistenza di Rerepre nel suo continuum tra online e offline.

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